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Jules Van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo ’900

Alla GAM una mostra dedicata all'artista belga

Jules Van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo ’900

Dal 30 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016, la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Palermo dedica a Jules Van Biesbroeck jr. un’esposizione, a cura di Gioacchino Barbera, che vede l’accostamento tra dipinti, sculture e disegni dell’artista di origine belga presenti nelle raccolte del museo, in gran parte provenienti dalla collezione Edoardo Alfano, con altre opere della stessa collezione non comprese nell’attuale allestimento museale della galleria.

Le opere del pittore e scultore Jules Van Biesbroeck jr. (Portici 1873 – Bruxelles 1965), artista cosmopolita e raffinato, di origine belga ma a lungo attivo in Italia, rappresentano una testimonianza di notevole interesse, fin qui misconosciuta e poco indagata, dell’attività di questo artista e rivelano le sue matrici tardoromantiche e secessioniste unite agli accenti simbolisti che ne caratterizzano il linguaggio stilistico.

La sua presenza e quella del padre a Palermo (anch’egli scultore, che portava lo stesso nome) si deve all’ammirazione entusiasta di Edoardo Alfano, funzionario comunale, giornalista, letterato, collezionista d’arte e fotografo, uno dei personaggi più in vista nella vita pubblica palermitana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I due artisti, insieme alle rispettive mogli, esuli dal Belgio occupato dall’esercito tedesco, soggiornarono a lungo nella capitale dell’Isola tra la fine del 1908 e gli inizi del 1909, nel 1910 e nel 1918, ospiti di Alfano nella casa di via Isnello.

Tra le opere esposte (dipinti e disegni, pastelli, sculture in marmo e in bronzo) vanno segnalate la serie di nove sanguigne su carta dal titolo Delenda Messana, accompagnate dai versi di Achille Leto in ricordo del terremoto di Messina del 1908, l’intenso elegantissimo Ritratto di Ennio Alfano in marmo e il grande gesso di gusto simbolista La Madre Terra, modellato da Van Biesbroeck jr. in collaborazione con il padre, a testimonianza di gratitudine per il suo ospite.
In una sezione documentaria sono presentate alcune lettere autografe di Van Biesbroeck e una scelta di suggestive fotografie d’epoca tratte dall’archivio Alfano.

La mostra è organizzata da Civita Cultura e curata da Gioacchino Barbera, Direttore della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, specialista di pittura siciliana dell’Ottocento e del primo Novecento.
In catalogo (Torri del Vento edizioni, Palermo) gli scritti del curatore, di Antonella Purpura, Antonio Di Lorenzo, Erminia Scaglia e le schede delle opere redatte da Cristina Costanzo.

La mostra rimarrà visitabile fino al 10 gennaio 2016 ai seguenti orari: da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 18:30, lunedì chiuso.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria della Galleria, che chiude alle ore 17:30, al costo di 6,00 € (ridotto 4,00 €; cumulativo mostra + museo 9,00 €).



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Per maggiori info: www.gampalermo.it
Panormita.it